Leo Barbieri

Musicista e insegnante

Cosa faccio

sono insegnante professionista dal 2016, sia in contesti scolastici (Officina Musicale Parmense, Arti e Suoni e Orchestra Pistapoci) sia privatamente (home studio, domicilio e online).
Mi occupo di chitarra elettrica ed acustica, con specializzazione su generi quali il classic rock, il blues e l’alternative, ma lavoro anche come tutor di musica d’insieme.
La mia didattica vuole assecondare quanto più possibile i gusti musicali e le esigenze espressive dell’allievo, fermo restando lo studio dei fondamentali, necessari per un percorso che non sia solo divertente ma anche costruttivo e strutturante; per far ciò mi avvalgo da un lato della mia esperienza personale, formatasi anche da autodidatta ed in contesti molto eterogenei, sia della mia formazione scolastica professionalizzante avuta al CPM.
Altro elemento rilevante della mia didattica è la creazione di eventi per i miei studenti: dalle clinic con musicisti conosciuti (nel 2024 Chris Buck, Drigo Salvi, Cesare Petricich e Ricky Portera) alle classi di musica di insieme (The first time i met the blues (2019), Rockin’ in the years (2021,2022)), gli allievi hanno la possibilità di interagire e conoscere il mondo musicale esterno e trarne spunto e ispirazione.
Infine pongo grande importanza anche ad altri due aspetti: lo studio dei suoni, “vestito” fondamentale e irrinunciabile della nostra arte, e lo studio della storia e della cronaca (musicale ma non solo), perchè penso che la musica debba necessariamente essere contestualizzata per essere compresa, apprezzata e, infine, suonata.

2016: una delle prime lezioni come insegnante, al Centro Giovani Esprit di Parma.
Con la mia allieva Greta, per lo spettacolo “Rockin’ in the years – 1967”, da me curato per la scuola Arti e Suoni. Era l’estate del 2022.

da più di 20 anni suono in contesti live e studio; ho collaborato con svariati artisti, sia col ruolo di esecutore (FFD, Sylva Fortes – X Factor 10, Martino Adriani) sia come co-arrangiatore (Cienfuego, Emily Collettivo Musicale) e, pur in contesti molto diversi, ho sempre cercato l’equilibrio tra versatilità e personalità, tra funzionalità e gusto personale.
Mi sono anche dedicato alla scrittura, in particolare col progetto Strato’s, ispirato al cinema di genere italiano degli anni 70′: ho inciso l’lp “Lo sbirro, la liceale, il maniaco”, nonchè collaborato con artisti come il regista Antonio Bido (“I miei sogni in pellicola” e “Clara la prima moglie”), il fumettista Giuseppe Di Bernardo (“Il Mostro di Firenze – Enigma senza fine”) ed il regista Gian Guido Zurli (“Archivio True Crime”).
Tra le esperienze live che ricordo con maggiore piacere, oltre ai tanti concerti con amici e musicisti coi quali credo di aver formato un legame davvero forte e solido, ci sono gli opening act per musicisti internazionali (Goblin, Calibro 35, Steve Wynn, Inti Illimani, Stato Sociale, Dente) e le esperienze, saltuarie ma certamente impattanti e formative, con musicisti come Pierpaolo Capovilla, Ricky Portera, Fabio Treves e Alessandro Nidi.

Estate 2022: un po’ di blues live con Lorenzo Zambini ed Emil Savazzi.
La Buca Recording Club, 2021: registrando per il cantautore Pagoda, con Nicolas De Francesco ed una favolosa Rickenbacker del 1966.

il “suono” è sempre stato uno degli elementi che più ho ricercato nella musica: sia che si tratti di replicare un suono altrui sia che si tratti di ideare una timbrica propria, credo che questo sia uno dei biglietti da visita fondamentali di un buon musicista.
In questa mia ricerca ho coinvolto tanti strumenti, arrivando a compravendere più di 150 chitarre e più di 60 amplificatori, e tante persone, dai liutai ai tecnici passando ovviamente per musicisti e fonici; questo, oltre a influenzare e arricchire quotidianamente la mia professione, mi ha portato alle attuali collaborazioni con Jimmy Guitar (visionario liutaio romagnolo, costruttore dei modelli inediti C1 e C2) e con Vintage Authority, un’associazione culturale che, tramite la sua vastissima collezione e i suoi imponenti eventi, promuove la conoscenza e la diffusione della strumentazione chitarristica vintage.
In passato ho inoltre collaborato col canale YouTube TubesCreamer (recensioni di strumentazione vintage), con Scott Guitars (dimostratore alla Festa della Musica 2024) nonchè con “I partigiani di Wandrè”, i più importanti storici e conoscitori dell’artista e liutaio reggiano, che mi invitarono come dimostratore al SHG2021.
Mi occupo quindi di valutare la funzionalità degli strumenti e dei setup in base alle esigenze del musicista, partendo dalle sue richieste e proponendo approfondimenti (per migliorare ciò che già si possiede) oppure comparative e alternative (per indirizzare su qualcosa di più indicato); infine mi occupo anche della valutazione funzionale ed economica di chitarre, bassi, amplificatori ed effetti, verificandone l’efficienza e la reale spendibilità sul mercato.

Demo per il liutaio Jimmy Guitar e le sue stupende chitarre. Agosto 2024, sulle colline di Cesena (Le Cantine di Villa Nellcote).
Dicembre 2024: per la rassegna “Discorsi”, una presentazione sullo stile chitarristico di Keith Richards. Serata in collaborazione con Vintage Authority, che mi aveva gentilmente concesso, tra le altre cose, quella fantastica Gibson ES345 del 1969.