Leo Barbieri

Musicista e insegnante

Cosa faccio

Sono insegnante professionista dal 2016: ho collaborato con diverse realtà (Officina Musicale Parmense, Arti e Suoni ed Orchestra Pistapoci), ma dal 2025 lavoro totalmente freelance. Svolgo la mia attività nel mio home studio, oppure a domicilio dell’allievo o ancora online, pur mantendendomi attivo anche per collaborazioni ed incontri tematici (CPM Milano, Discorsi).
Mi occupo di chitarra elettrica ed acustica, con specializzazione su generi quali il classic rock, il blues e l’alternative, ma lavoro anche come tutor di musica d’insieme ed insegnante di teoria musicale e storia della musica contemporanea: nel 2026 ho presentato per la prima volta all’Università Popolare di Parma il mio corso in 12 lezioni “Dal Cavern a Woodstock: storia e cronaca del rock anni ’60“.

La mia didattica vuole assecondare quanto più possibile i gusti musicali e le esigenze espressive dell’allievo, fermo restando lo studio dei fondamentali, necessari per un percorso che non sia solo divertente ma anche solido e strutturante; per far ciò mi avvalgo da un lato della mia esperienza personale, formatasi anche da autodidatta ed in contesti molto eterogenei, sia della mia formazione scolastica professionalizzante avuta al CPM.

Altro elemento rilevante della mia didattica è la creazione di eventi per i miei studenti: dalle clinic con musicisti noti (Chris Buck, Drigo Salvi, Mac Petricich, Ricky Portera, Mel Previte) alle classi di musica di insieme (The first time i met the blues (2019), Rockin’ in the years (2021,2022), The Beat Goes On (2026)), gli allievi hanno la possibilità di interagire e conoscere il mondo musicale esterno e trarne spunto ed ispirazione.

Altri due capisaldi della mia didattico sono poi lo studio dei suoni, “vestito” fondamentale ed irrinunciabile della nostra arte, e lo studio della storia e della cronaca (musicale ma non solo), perchè sono convinto che la musica leggera debba necessariamente essere contestualizzata per essere realmente compresa, apprezzata e, infine, suonata.

2016: una delle prime lezioni come insegnante, al Centro Giovani Esprit di Parma.
Con la mia allieva Greta, per lo spettacolo “Rockin’ in the years – 1967”, da me curato per la scuola Arti e Suoni. Era l’estate del 2022.
Maggio 2025: che onore tornare al CPM, reincontrare i tuoi insegnanti e stavolta… dalla stessa parte del palcoscenico! Con il direttore didattico Luca Nobis.

da più di 20 anni suono in contesti live e studio; ho collaborato con svariati artisti, sia col ruolo di esecutore (FFD, Sylva Fortes – X Factor 10, Martino Adriani, Cienfuego) sia come co-arrangiatore (Emily Collettivo Musicale, Pagoda, Dioniza) e, pur in contesti molto diversi, ho sempre cercato l’equilibrio tra versatilità e personalità, tra funzionalità e gusto personale.
Mi sono anche dedicato alla scrittura, in particolare col progetto Strato’s, ispirato al cinema di genere italiano degli anni 70′: ho inciso l’lp “Lo sbirro, la liceale, il maniaco”, nonchè sonorizzato le opere di artisti come il regista Antonio Bido (“I miei sogni in pellicola” e “Clara la prima moglie”), il fumettista Giuseppe Di Bernardo (“Il Mostro di Firenze – Enigma senza fine”) ed il regista e ricercatore Gian Guido Zurli (“Archivio True Crime”).
Tra le esperienze live che ricordo con maggiore piacere, oltre ai tanti concerti con amici e musicisti coi quali credo di aver formato un legame davvero forte e solido, ci sono gli opening act per musicisti internazionali (Goblin, Calibro 35, Steve Wynn, Inti Illimani, Stato Sociale, Dente, Timo Kotipelto e Jani Liimatainen) e le esperienze, saltuarie ma certamente impattanti e formative, con musicisti come Pierpaolo Capovilla, Tom Jenkins, Ricky Portera, Mel Previte, Fabio Treves e Alessandro Nidi.

Estate 2022: un po’ di blues live con Lorenzo Zambini ed Emil Savazzi.
La Buca Recording Club, 2021: registrando per il cantautore Pagoda, con Nicolas De Francesco ed una favolosa Rickenbacker del 1966.
Con Emily Collettivo Musicale e la mia “partigianissima” Wandrè Tigre del 1964 a “Suoni per Gaza”, dicembre 2025.

il “suono” è sempre stato uno degli elementi che più ho ricercato nella musica: sia che si tratti di replicare un suono altrui sia che si tratti di ideare una timbrica propria, credo che esso sia uno dei biglietti da visita fondamentali di un buon musicista (e di una buona produzione).
In questa mia ricerca ho coinvolto tanti strumenti, arrivando a compravendere più di 150 chitarre e più di 60 amplificatori, e tante persone, dai liutai ai tecnici passando ovviamente per musicisti e fonici; questo, oltre a influenzare e arricchire quotidianamente la mia professione, mi ha portato alle attuali collaborazioni con Jimmy Guitar (visionario liutaio romagnolo, costruttore dei modelli inediti C1 e C2) e con Vintage Authority, un’associazione culturale che, tramite la sua vastissima collezione e i suoi imponenti eventi, promuove la conoscenza e la diffusione della strumentazione chitarristica vintage: tramite questa cooperazione ho tenuto live e incontri in situazioni di spicco quali i Guitar Show 2025 e 2026 nonchè gli Open Week 2025 e Guitar Days 2026 del Centro Professione Musica.
In passato ho poi collaborato col canale YouTube TubesCreamer (recensioni di strumentazione vintage) e con Scott Guitars (dimostratore alla Festa della Musica 2024), mentre nell’ultimo periodo ho partecipato come dimostratore con Dreamaker (stupendi ampli boutique made in Italy) e con “I partigiani di Wandrè”, i più importanti storici e conoscitori dell’artista e liutaio reggiano, coi quali ho partecipato a svariati eventi, come ad esempio il Guitar Show 2026 e l’Electric Sound Village 2025.
Visto questo bagaglio di esperienze, mi posso occupare di valutare la funzionalità degli strumenti e dei rig in base alle esigenze del musicista, partendo dalle sue richieste e proponendo approfondimenti (per migliorare ciò che già si possiede) oppure comparative e alternative (per indirizzare su qualcosa di più indicato); infine eseguo anche la valutazione funzionale ed economica di chitarre, bassi, amplificatori ed effetti, verificandone l’efficienza e la reale spendibilità sul mercato e mettendo eventualmente in contatto il proprietario con esperti del settore.

Demo per il liutaio Jimmy Guitar e le sue stupende chitarre. Agosto 2024, sulle colline di Cesena (Le Cantine di Villa Nellcote).
Dicembre 2024: per la rassegna “Discorsi”, una presentazione sullo stile chitarristico di Keith Richards. Serata in collaborazione con Vintage Authority, che mi aveva gentilmente concesso, tra le altre cose, quella fantastica Gibson ES345 del 1969.
Sulle orme della “brownie” di Eric Clapton: era il Guitar Show del maggio 2026. Ero con Carmine D’Onofrio, Daniele Benintendi e questa magnifica Stratocaster del 1957 della collezione di Vintage Authority,